Chi semina Grano saraceno raccoglie… Segale!

La Segale antica di Valtellina era matura già da un po’ quando siamo saliti in montagna per raccoglierla e seminare il Saraceno.11831753_10207487142002803_1618124238961739617_n11817083_10207487131522541_6106034325101734431_n

Seminammo la Segale a fine ottobre 2014 (https://camminarecontrovento.wordpress.com/2014/11/03/semina-secale-cereale-winterrogen-endemica-di-teglio-ottobre-2014/), eravamo un gruppo di vecchi e nuovi amici e, con quello stesso spirito, sabato e domenica 25-26 luglio 2015 abbiamo organizzato la raccolta.

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Muniti di falcetto (Scighét) e vöia de fan (VOGLIA DI FARE!) ci siamo prostrati alla terra, chi piegato, chi in ginocchio “all’orientale”, si è iniziato con il tagliare alla base il fusto della Segale e, annodando in modo tradizionale e non, abbiam formato i tipici mazz de Seghel!

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La Segale così raggruppata, essendo già essicata in campo, era pronta per essere battuta. Quindi, dopo aver posizionato dei teli e una cassapanca, si è iniziato, da subito, a batterla contro le assi, per far uscire i tanto rari semi.

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Con forza, costanza e pazienza ci siamo dedicati a quest’opera, grazie alle nostre fatiche nella battitura, i semi sono schizzati fuori dalla spiga che li racchiudeva; dandoci il cambio appena necessitava, in pochi istanti, i mazzi venivano spogliati dal loro bene più prezioso.

11760131_10207487204444364_7198959440760543570_nNon appena i campi erano stati liberati dalla Segale, m’apprestavo a spostarmi da un appezzamento all’altro con il motocoltivatore a fresa, per smuovere il terreno e seminare il fatidico Furmentun!

Si è scelto una varietà ricercata, un Ecotipo (Landrace) di Fagupyrum esculentum coltivato da almeno cinque secoli nella zona di Teglio, analizzato dell’Università Bicocca di Milano e registrato con l’appellativo “Nustran“. Insomma, quando la Scienza incontra l’Agricoltura!

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La terra smossa, d’un bel colore intenso, era pronta per avvolgere questa remota semenza da moltiplicare che, coperta dai fusti della Segale battuta, e grazie alle piogge dei giorni seguenti, in 4-5 giorni già si potevano vedere i primi germogli di Grano saraceno.

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 Ueh! Alla prossima raccolta dovete partecipare anche voi!

e se potete:

http://buonacausa.org/cause/coltivare-semi-antichi-di-valtellina-terrazzamenti

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